La Voce del Paese intervista Enza Battista

Intervista rilasciata dalla Coordinatrice del Circolo PD di Cassano delle Murge Enza Battista alla Voce del Paese e pubblicata il 3 luglio 2021

Da qualche giorno si è concluso il tesseramento 2021 per il Pd e lei ha annunciato un buon andamento in termini di numeri e persone. Vuole spiegarsi più approfonditamente?

Si, confermo il dato. Il numero degli iscritti è aumentato notevolmente, più che raddoppiato;

nuovi iscritti e graditi ritorni. Il mio obiettivo era rendere il Partito Democratico un soggetto plurale, attento alle diverse sensibilità, ma che abbiano un riferimento culturale e ideale comune. Il tesseramento chiuso era comunque relativo al 2020, prorogato per via della

pandemia. Il ritorno di tante persone all’attivismo politico e disposte a prendere una tessera di partito denota una precisa volontà di cambiamento; un dato molto positivo di cui sono contenta.

 

L’estate e il caldo pare non  riescano a fermarla: sta conducendo diversi colloqui con le forze politiche del centrosinistra ed ex del Pd anche in questi giorni di calura, in vista delle prossimi amministrative. Quali sono le sue proposte e quali le risposte che riceve?

Il dialogo e il confronto all’interno del centro sinistra è iniziato all’indomani della mia elezione quale Coordinatrice cittadina del PD. Un lavoro lungo, paziente, incessante, volto a cercare la massima convergenza tra tutti. Un lavoro che sta dando indubbiamente i suoi frutti, ma non si tratta di un mero confronto elettorale in vista delle amministrative. Piuttosto costruire delle basi solide all’interno di un’area che ha una visione comune dei problemi e cerca soluzioni intelligenti. La politica non si esaurisce con il voto o con cartelli elettorali, quando si tiene a qualcosa bisogna prendersene cura costantemente e non a stagioni elettorali.

E’ ancora dell’idea di una lista – magari civica ma collocata nell’area di centrosinistra, senza simboli di partito – che abbia come perno il PD cassanese, come alternativa alle destre che a giugno 2022 chiederanno la fiducia ai cassanesi?

Sono sicura che troveremo la formula migliore e saremo capaci di fare sintesi tra le varie

possibilità. Prematuro e irrispettoso verso i nostri alleati e i tanti che sono coinvolti nel nostro progetto indicare formule ora; lo decideremo insieme. Indubbiamente il PD resta il perno centrale, anche perchè unica forza politica veramente attiva sul nostro territorio. Di certo il nostro appello e il nostro lavoro si proietta all’interno del centro sinistra, ma guarda con attenzione al mondo associativo, al civismo, ai tanti moderati che in questo momento storico politico sono disorientati e poco inclini nel dare fiducia a questa destra estrema e a tratti illiberale. Ci sono certamente temi su cui un confronto può essere possibile, lasciando da parte la destra nostalgica e anacronistica, inutilmente spaccona.

Di certo i temi portanti saranno il lavoro, lo sviluppo economico, la sostenibilità e valorizzazione ambientale del territorio, l’inclusione sociale, il decoro cittadino, il centro storico, la sicurezza, la mobilità cittadina.
Abbiamo un territorio straordinario che è poco valorizzato. Dobbiamo crederci e iniziare a lavorare perchè nessuno lo farà al posto nostro o avverrà per grazia ricevuta.

Guardiamo  con curiosità e attenzione a quanto avviene in campo avverso. Una destra molto divisa e divisiva che è stata incapace di qualsiasi dialogo in questa amministrazione. Si proporranno insieme? Riusciranno nel giro di qualche ora a mettere da parte i continui litigi e accuse reciproche per poi far finta di nulla e chiedere il voto ai cittadini? Come potranno nuovamente avanzare proposte e fare in modo che queste siano credibili? Per di più si tratta di persone che più volte e per tornaconto personale hanno cambiato partiti e orientamenti, logorati da anni di mala politica e interessi. Più o meno gli stessi che da venti anni hanno le mani in pasta e che hanno realisticamente prodotto questo disastro! Credo che i cassanesi siano molto più intelligenti di quanto si pensi e sapranno ben valutare eventuali alleanze pasticciate e poco trasparenti volte solo a preservare delle poltrone. Semplici cartelli elettorali senza respiro e senza visione che possono solo peggiorare una situazione già critica e a tratti ingestibile. La gente è stanca di questa politica, sa che non può avere futuro.

Sarà, dunque, il Pd a proporre il candidato Sindaco? Potrebbe essere una donna? Potrebbe essere lei?

La scelta del candidato del Sindaco avverrà con tutti gli attori coinvolti. A me piacerebbe ovviamente che possa essere del PD e donna. Faremo sintesi e analizzeremo le varie proposte; riusciremo a individuare la migliore espressione possibile che possa essere rappresentativa di tutte le forze politiche e civiche, oltre che essere garante del programma che stiamo costruendo.

A molti interessa il rapporto fra Pd e M5S che a Cassano conta alcuni attivisti che si sono impegnati a diversi livelli, anche alle ultime regionali. C’è stato già un approccio? Com’è andata?

Le interlocuzioni con quasi tutte le forze politiche sono costanti e, ripeto, la politica non si esaurisce con cartelli elettorali. Noi siamo sempre disponibili al confronto con tutti coloro che condividono il nostro sistema valoriale e quindi anche con il M5S.

Un componente importante, almeno in termini di voti, del centrosinistra è il Consigliere Comunale Davide Del Re, già segretario ai SEL ora con “Italia in Comune”. C’è chi lo vorrebbe in lista con l’attuale minoranza ma sappiamo che lei l’ha incontrato e vi siete parlati, dopo anni di gelo. Avete sciolto tutti i nodi? Sarà dei vostri?

Davide è sempre stato un buon amico. Mi permetta però una riflessione. Abbiamo spesso una visione dicotomica della politica, che spesso trascende a livello personale. In politica si hanno amici o avversari, mai nemici, non avrebbe senso. Questa percezione, malsana, la lascio volentieri a quei personaggi che preferiscono sempre rimestare nel torbido, consumati da anni e anni di malapolitica e malgoverno.

Con Davide l’interlocuzione è sempre stata costante e serena oltre che fattuale. Nessun gelo. Stiamo costruendo un progetto, non mettendo insieme pacchetti di voti! Le mere sommatorie risultano alla fine quasi sempre infelici e incapaci poi di governare compiutamente e responsabilmente.

Quella che fino a qualche tempo fa veniva chiamata “società civile” che spazio ha nel suo/vostro progetto di ricostruzione del centrosinistra cassanese?

Siamo sicuramente aperti e attenti alle istanze che provengono dalla cosidetta società civile. La politica non può essere soltanto di matrice partitica. Ci sono associazioni, movimenti ed esperienze interessanti che operano nel nostro territorio e che possono apportare buone idee e ottimo impegno. Vogliamo sicuramente valorizzarle e chiedere loro di attivarsi insieme a noi, ovviamente nel rispetto reciproco e stabilendo obiettivi comuni.

L’on. Ubaldo Pagano con Enza Battista

A proposito di “società civile”. Nell’ultimo numero di questo giornale si ragionava sul rapporto fra politica locale ed esigenze di cittadini. Sarà che con i social è più semplici, sarà che la comunicazione è più agevole ma di fatto nascono come funghi comitati, gruppi, movimenti che hanno ora questa ora quella esigenza. Tutte legittime, per carità ma senza uno sguardo d’insieme. Che cosa sta succedendo a suo parere?

Ben vengano movimenti e comitati vari. Per definizione e come insito nella domanda, spesso sono circoscritti rispetto a una politica complessiva, ma ben esprimono esigenze peculiari di cui bisogna tener conto. Abbiamo necessità di coinvolgerli e ascoltarli ed è un lavoro già avviato e che sta procedendo bene. Possiamo tranquillamente dialogare con loro e inserire le loro istanze, se condivise, in una proposta omogenea di più lungo respiro e visione. I social facilitano questo tipo di aggregazione, spesso spontanea e la reputo positiva. Chiunque voglia impegnarsi nella vita sociale della comunità fa compiutamente politica, deve veder riconosciuto il proprio impegno e avere la possibilità di discutere e proporre. Le persone vogliono finalmente interessarsi della gestione della cosa pubblica ed essere attori nel proprio territorio. Noi non vogliamo fare loro promesse; vogliamo coinvolgerli nelle progettualità, renderli parte attiva della comunità politica.

Enza Battista con l’on, La Carra, l’on. Pagano e l’on. ZAN


Dobbiamo fare uno sforzo in più e alzare l’asticella. Il punto non è soltanto la pulizia del territorio, il conferimento dei rifiuti o il decoro urbano; sono punti importanti che dovranno trovare soluzione certa. Dobbiamo immaginare quale città vogliamo per il futuro, quale orientamento dare al nostro territorio. Il presente è da gestire, il domani da disegnare. Noi qualche idea la abbiamo in proposito e presto ci confronteremo su questo con i cittadini. I  prossimi mesi saranno impegnativi.

Mi permetta, in chiusura di questa intervista, di puntualizzare alcune cose importanti.

Cassano in questi ultimi anni è cresciuta poco ed è stata amministrata male. I progetti su cui stiamo lavorando non sono sogni, ma possibilità concrete. Avremo nei prossimi anni tante possibilità di intercettare finanziamenti importanti che potranno cambiare il volto del nostro paese. Come PD e Centro Sinistra abbiamo la possibilità di realizzarli grazie a politiche condivise con la Regione Puglia e la Città Metropolitana con cui lavoriamo insieme e di concerto. Lo facciamo già, perché è in queste ore che si stanno disegnando le linee strategiche su cui poter investire sul territorio e a quei tavoli stiamo dando il nostro contributo. Alcuni temi peraltro li abbiamo già anticipati e proposti, ma, seppure importanti, sono stati cassati perchè provenivano dal PD e quindi soggetti a pregiudizio da parte dei nostri attuali amministratori (vedi ex Casa Bianca, ma non solo). Peccato. Hanno una visione politica molto limitata e militante che, inevitabilmente, produce danni al tessuto sociale ed economico, non lavora per il bene comune, ma per interessi di parte.

Saranno anni importanti per colmare i divari sociali ed economici che ci hanno relegato ad essere fanalino di coda rispetto ai comuni limitrofi e creare possibilità di sviluppo e benessere per tutti. In questo siamo facilitati governando già queste importanti realtà da cui dipenderà il nostro futuro. Da parte nostra saremo credibili nelle nostre proposte e sono certa che i cittadini apprezzeranno il nostro metodo di lavoro e la nostra serietà oltre alla qualità della nostra proposta.

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